Come si usa il pendolino

la catenella o filo del pendolo si tiene tra il pollice e l'indice, senza stringere troppo le dite e senza irrigidire la mano ed il polso.

Il pendolo può oscillare perpendicolarmente, parallelamente, oppure può ruotare nel senso orario (senso diretto positivo), oppure antiorario (senso inverso negativo). E' necessario allenarsi ogni giorno senza stancarsi, bastano pochi minuti.

I risultati si otterranno sicuramente se si sarà in grado di vincere l'impazienza e l'insicurezza.

Si possono ottenere dei buoni risultati a seconda della propria sensibilità.

Bisogna stabilire mentalmente le proprie ricerche e le posizioni del pendolo. Esempio: se dopo una domanda posta il pendolo oscilla perpendicolarmente, la risposta sarà positiva; se oscilla parallelamente la risposta sarà negativa; se oscilla in senso rotatorio, osservare se questo è diretto o inverso. Se oscilla in diagonale, vi saranno manifestati dei dubbi; allora sarà meglio ripetere l'esperimento. 

E' importante iniziare con molta calma e lasciare che il pendolo cominci a muoversi da solo. Inutile aggiungere che dovrà preferibilmente essere usato dalla stessa persona, poiché resterà magnetizzato dal suo fluido personale.

Questi esperimenti possono essere condotti sia su fotografie che su altri oggetti personali.

Chiedete e vi sarà risposto!

Per conoscere lo stato di salute di una persona ed individuarne il punto debole si può anche usare una tavola anatomica. Sarebbe utile per questo munirsi di un pendolo particolarmente adatto all'operazione; ossia di forma piuttosto affusolata e dotata di una punta.

Col tempo imparerete sicuramente ad ottenere dei risultati notevoli e forse.....riuscirete a scoprire un tesoro nascosto. 

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