Cosa sono Aromaterapia e Fitoterapia

(a cura di Iceflower, una giovane strega)

Il potere del mondo vegetale è noto fin dai tempi più antichi e molte delle moderne medicine contengono principi attivi estratti dalle piante. L’aromaterapia e la fitoterapia si basano sulle proprietà curative che possiedono erbe e fiori, quindi non hanno nulla di “magico” nel vero senso del termine, ma, al contrario, i  loro effetti possono essere provati scientificamente.

Il loro legame col mondo delle Streghe è più che altro storico: le prime streghe erano donne che conoscevano i benefici (e anche i malefici perché no…) che si potevano trarre usando adeguatamente le piante o alcune loro parti. Il popolo, che per la maggior parte era povero e non aveva possibilità pagare i dottori, all’occorrenza si rivolgeva ai saggi o alle sagge che non erano altro che gli erboristi di quel tempo. E’ interessante notare come in inglese il termine usato per dire strega sia molto simile a quello usato per dire sapiente: “witch”=”strega” e “wit”=”sapere”(come verbo) o “arte di colui che sa” (come sostantivo).

In particolare, l’aromaterapia si basa sull’uso degli oli essenziali (liquidi profumati estratti dalle piante e dai fiori che sono i “responsabili” dei profumi) che possono essere vaporizzati nell’ambiente tramite gli appositi diffusori, possono essere aggiunti a creme di base e massaggiati sul corpo, possono essere inalati o disciolti nell’acqua del bagno o nel bagnoschiuma.

La fitoterapia invece utilizza parti di piante ed erbe, che in genere vengono conservate essiccate, con le quali preparare tisane o decotti da ingerire al bisogno.

Avvertenze  

Arometerapia, fitoterapia e omeopatia vengono spesso chiamate “cure dolci”, ma se soffrite di allergie o di patologie particolari è bene che chiediate consiglio all’erborista di fiducia o al vostro medico curante.  

Inoltre ricorrere a queste cure naturali va benissimo per disturbi saltuari o per malattie di lieve entità, ma se soffrite di disturbi cronici o di malattie  gravi non potete fare affidamento solo sulle erbe. Nulla vi vieta, però di affiancare aromaterapia e fitoterapia alle cure tradizionali che vi prescriveranno il vostro medico o un terapeuta alternativo (omeopata, erborista, agopunturista…).

Soprattutto l’aromaterapia è indicata come terapia di sostegno. Pensate infatti alla sensazione piacevole che provate quando sentite un buon profumo. Quando c’è una malattia in corso, non ne risente solo il nostro il nostro organismo fisico, ne risente anche la nostra mente, e fare in modo di sentire un profumo che ci piace può allo stesso momento rallegrare lo spirito e stimolare la mente rendendola più positiva e, di conseguenza, più aperta alla guarigione. Oltre al profumo gli oli essenziali hanno anche proprietà curative e la caratteristica di essere costituiti da molecole a peso molecolare relativamente basso che permette loro di penetrare nella pelle raggiungendo la muscolatura, il tessuto connettivo e i vasi sanguigni: utilizzando quindi un olio adeguato potrete ottenere il duplice risultato di curare la mente e il fisico.

Ricordate inoltre che ogni persona è diversa, e che ogni terapia dovrebbe essere personalizzata. Fortunatamente esistono erbe e oli essenziali diversi che possono essere usati per curare lo stesso disturbo: starà a voi “sperimentare” e trovare quello (o quelli) che fanno al caso vostro, ma soprattutto le prime volte può essere saggio chiedere consiglio all’erborista. Se però la vostra malattia non migliorasse o addirittura peggiorasse, non esitate a chiedere il parere del vostro medico curante: purtroppo a volte le cure “dolci” sono troppo “dolci” e non riescono a combattere virus e infezioni al pari delle medicine “tradizionali”.

 

 

 

 

AROMATERAPIA

 

L’uso degli oli essenziali

Ci sono svariati metodi per usare gli oli essenziali. I più diffusi sono:

-         Vaporizzazione negli ambienti tramite diffusori per oli essenziali (li trovate nei mercatini, nei negozi specializzati o in erboristerie ben fornite) o semplicemente per aggiunta alle vaschette dei termosifoni: ne bastano 3-4 gocce in entrambi i casi.

-         Aggiunta a creme o a oli base per massaggi (anche in questo caso bastano poche gocce per ogni “dose” di prodotto da spalmare.

-         Diluizione nell’acqua del bagno o nel bagnoschiuma.

-         Profumazione di pot-pourri.

-         Uso di incensi o candele profumate per aromaterapia.

 

In ogni caso ricordate che gli oli essenziali sono sostanze estremamente concentrate e, tranne in casi particolari (per es. con l’olio di tea tree), vanno sempre diluiti prima di metterli a contatto con la pelle.

 

 

Gli oli essenziali più usati

 

Abete:

Ha un profumo fresco, balsamico e resinoso.

A livello emotivo aiuta in caso di mancanza di equilibrio e dona energia. E’ stimolante e antidepressivo. In molti soggetti l’odore dell’abete rievoca ricordi positivi legati alle festività natalizie, quindi li rende felici.

Viene usato localmente aggiunto a pomate o diluito nell’acqua del bagno per alleviare i dolori reumatici e le contratture muscolari. L’inalazione dei vapori balsamici calma la tosse dovuta a congestione polmonare, bronchite o asma.

 

Bergamotto:

E’ caratterizzato da un profumo fresco, lievemente pungente e aromatico, tipico degli agrumi.

A livello emotivo viene utilizzato contro stress e depressione (si consiglia a questo scopo la vaporizzazione negli ambienti casalinghi tramite apposito diffusore, evitando però di eccedere nell’uso o di annusare troppo l’olio puro per evitare che questo provochi un’eccessiva sonnolenza).

Possiede proprietà battericide e antisettiche: può essere usato in caso di influenza, raffreddore e mal di gola. Può essere aggiunto a creme o oli da massaggio ed essere spalmato sulla pelle x curare alcuni problemi come eczemi, herpes e fuoco di S.Antonio.

 

Camomilla:

Ha un profumo dolce, ben noto alla maggior parte di noi.

Si usa soprattutto contro stress, depressione, ansia e insonnia, ma anche per combattere la sindrome premestruale e i disturbi digestivi di origine nervosa. E’ l’olio ideale x i problemi di pelle come eccesso di sebo e acne, riduce le infiammazioni, i gonfiori, le ustioni, gli eczemi, attenua i capillari dilatati.

E’ ottima per sostenere l’organismo in caso di infezioni e malattie, in quanto stimola la produzione di globuli bianchi.

Può essere assunta per via orale tramite infusione dei fiori in acqua bollente, o se ne può usare l’olio essenziale nei metodi classici.

 

Cannella:

Ha un profumo dolce, ma allo stesso tempo piccante e speziato.

E’ un olio molto potente dai poteri stimolanti, sia per il corpo che per la mente. Ha effetti antidepressivi e afrodisiaci, aumenta la concentrazione e il rendimento; data la sua capacità di infondere calore è alla base di molte creme che rilassano le tensioni muscolari e combattono le tensioni articolari.

Possiede proprietà battericide, antisettiche e fungicide.

Viene usato come spezia per aromatizzare cibi e bevande, o per diffusione dell’aroma negli ambienti coi metodi classici.

Particolare attenzione va però usata nel caso di diluizioni nell’acqua del bagno o nelle creme: le pelli sensibili possono essere irritate o bruciate. Non aggiungete mai più di mezza goccia di olio essenziale nell’acqua del bagno.

 

Eucalipto:

Ha un profumo pungente e acuto, balsamico e con un sentore canforato.

A livello emotivo è un olio energizzante, da usare soprattutto al mattino per affrontare meglio la giornata.

E’ un antisettico molto potente, l’olio essenziale viene diluito in acqua calda x disinfettare gli ambienti e liberare le vie respiratorie. E’ molto usato anche in cosmesi e in farmacologia a causa del suo basso costo e delle sue notevoli doti.

L’olio essenziale viene usato contro l’influenza, l’herpes e la varicella in quanto è capace di potenziare le difese dell’organismo.

Particolare attenzione va usata se soffrite d’asma (non usate eucalipto durante un attacco) o se siete soggetti allergici particolarmente sensibili.

 

Gelsomino:

E’ caratterizzato da un odore dolce, caldo, ricco e lievemente fruttato.

Questo aroma  ha un effetto sedativo sul sistema nervoso, quindi viene usato contro la tensione nervosa, la cefalea, l’insonnia e la  depressione. Ha effetto calmante sui sintomi emotivi della sindrome premestruale e della menopausa. E’ capace di stimolare il romanticismo e sono note soprattutto in oriente le sue virtù afrodisiache.

Viene usato x alleviare i crampi (compresi quelli mestruali) tramite l’aggiunta a un olio da massaggio. E’ spesso usato in cosmesi in creme antirughe.

 

Lavanda:

Ha un  profumo dolce, lievemente balsamico, floreale e erbaceo insieme.

Riduce lo stress, ha proprietà sedative e antidepressive, viene quindi usato per combattere l’insonnia e l’uso dell’olio essenziale viene affiancato alle terapie antidepressive classiche.

Ha una spiccata azione antisettica, è capace di combattere non solo  i virus ma anche i funghi, è usata nei trattamenti delle infezioni, riduce i dolori muscolari e la cefalea.

Usato nelle creme per la pelle, è particolarmente indicato in caso di ustioni, scottature solari, dermatiti, pelle grassa e acneica, previene le smagliature e le rughe rendendo la pelle elastica e compatta.

 

Limone:

Ha un profumo di agrume, pungente e fresco.

Combatte lo stress e l’insonnia, stimola la concentrazione negli ambienti lavorativi.

E’ un  antisettico potente, stimola le difese immunitarie dell’organismo. Molto usato contro il mal di gola, la tosse e i disturbi digestivi.

E’ usato nelle creme specifiche per le pelli grasse e impure e sulla cute grassa regolarizzando la secrezione sebacea.

In alcuni soggetti predisposti può dare fenomeni di fotosensibilizzazione.

 

Neroli (Arancio amaro):

Ha un odore fresco, dolce e amaro allo stesso tempo e molto intenso.

E’ un potente antidepressivo, stimola le onde cerebrali, ma allo stesso tempo ha effetti sedativi sull’organismo, quindi è perfetto per combattere l’insonnia.

Usato in cosmesi perché adatto a tutti i tipi  di pelle, soprattutto quelle mature, secche o sensibili. Combatte la cattiva circolazione e riduce l’ipertensione arteriosa.

 

Menta Piperita:

Ha un profumo fresco, leggermente balsamico e vagamente canforato.

E’ una fragranza stimolante e energizzante.

Viene aggiunta agli oli da massaggio per rilassare i muscoli e alleviare artrite e crampi muscolari visto che sviluppa calore durante il massaggio. Allevia il prurito in caso di tricofizia, herpes, allergie da contatto.

Inalandone i vapori dell’olio essenziale o spalmandolo sul petto (diluito in un olio base) decongestiona i seni paranasali e i polmoni.

 

Tea Tree:

Ha un odore molto acuto, canforato , simile a quello dell’eucalipto.

E’ un olio molto usato perché può essere usato senza dover essere diluito: ha il potere di neutralizzare virus, funghi e batteri, stimola le difese immunitarie dell’organismo. Ha effetto cicatrizzante, quindi è buona abitudine metterne alcune gocce sulle ferite dopo la disinfezione (addirittura suo potere antisettico aumenta se posto in contatto con il sangue o il pus). Utile contro l’acne, contro le ustioni da radiazione, riduce i gonfiori e regolarizza la secrezione sebacea di pelle e cuoio capelluto.

 

Ylang Ylang:

Ha un odore molto intenso, dolce, floreale, vagamente speziato. In genere si mescola ad altre essenze per ammorbidirne il profumo e renderlo meno intenso.

E’ considerata una fragranza afrodisiaca, ma è usata anche per combattere l’insonnia visto che è molto rilassante per la mente e per il corpo. E’ un antidepressivo naturale.

Si può usare diluito nell’acqua del bagno o aggiungere qualche goccia al balsamo per i capelli in quanto regolarizza la secrezione sebacea e rinforza i capelli.

A causa della sua intensa profumazione bisogna usare attenzione a non usarlo troppo concentrato in quanto in dosi eccessive può provocare nausea o cefalea.

torna all'home page

Vota per questo sito: clicca qui!